giovedì, 28 settembre 2023

Truffa all’Inps, denunciate nella Locride quasi 1500 persone

Sono numeri imponenti quelli dell’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Locri, che hanno denunciato in stato di libertà 1464 persone, responsabili a vario titolo di concorso in peculato, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e truffa aggravata e continuata.

I Carabinieri hanno passato al setaccio le attività degli ultimi 6 anni di 31 aziende agricole, alcune delle quali di fatto inesistenti, cui facevano capo, complessivamente, oltre 1400 dipendenti.

Dal confronto fra documenti e dichiarazioni rilasciate dai presunti lavoratori, sono emerse incongruenze che evidenziano come tutti i rapporti di lavoro siano stati denunciati solo per far ercepire ai soggetti interessati indebite prestazioni assistenziali e previdenziali erogate dall’Inps, e per ottenere finanziamenti europei, con un danno erariale di oltre 11 milioni di euro

Questo lo scenario ricostruito dai carabinieri dopo quasi due anni di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Locri.

Fra gli iscritti nel registro degli indagati anche numerosi pregiudicati, alcuni dei quali ritenuti soggetti di spicco di alcune importanti ‘ndrine che operano nella locride.

Dalle indagini – scrivono i Carabinieri – sono spuntati agricoltori che non conoscono l’ubicazione o la conformazione di terreni sui cui avrebbero lavorato per anni; lavoratori che attestano l’impiego in allevamenti di fatto privi di bestiame; operai alle dipendenze di datori di lavoro e con colleghi di cui non ricordano i nomi; assenza di documentazione sulle attività imprenditoriali delle aziende; terreni incolti che sulla carta risultano floridi vigneti e uliveti”.

Gli inquirenti non escludono ulteriori sviluppi investigativi finalizzati a verificare il grado di condizionamento esercitato dalla criminalità organizzata.